Proposte per escursioni nelle Dolomiti e sull'Alpe di Siusi

Escursioni

Escursioni nelle Dolomiti e sull'Alpe di Siusi

Gli Itinerari e i sentieri a Castelrotto e sull’Alpe di Siusi sono pieni di bellezze: dai colori vivaci di fiori e piante, ai meravigliosi profumi della flora alpina, alle affascinanti vette delle Dolomiti. Durante una escursione a piedi è possibile ammirare non solo il ricco paesaggio alpino delle Dolomiti ma anche uno splendido paesaggio mediterraneo con vigneti e cipressi nella valle - questo grazie alla posizione centrale dell’Alpe di Siusi e dell’altopiano dello Sciliar, esattamente nel cuore dell’Alto Adige. Numerose escursioni a piedi di vari livelli di difficoltà vi aspettano a Castelrotto.

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  • Escursioni in famiglia

    • Marinzen

      Descrizione
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      Con passi leggeri attravero il bosco si va in montagna. I raggi del sole penetrano nel bosco rado e ci immergiamo in uno stato d’animo magico. Laggiu' una piccola radura. Due massi a forma di sedie in mezzo al bosco ed ecco il cartello segnaletico „Hexenstühle“: le sedie delle streghe! Qui, dice la leggenda si riunivano le streghe per danzare. Torniamo indietro al profondo medio evo, ove il popolo nella sua miseria cercava conforto per il proprio stato di indigenza. Testimoni di fantasia e spiegazioni di sofferenza. Davvero un luogo mistico! Piu' avanti incontriamo distese di erbe officinali, di arbusti e attraverso i lunghi e dritti tronchi degli alberi, intravediamo l’accogliente baita di legno “Schafstall” (l’Ovile) che nascosta o meglio protetta, si staglia nella radura.
      L’odore del „Kaiserschmarrn“(frittelle) accarezza il naso. Rilassati e leggeri scorgiamo attraverso il bosco angoli di uno stupendo panorama di monti e di valli. I campanacci delle mucche, le risate dei bambini, e l’ardito saltare delle caprette ci fanno scoprire il „Paradiso dei bimbi“: Marinzen. Ne' una macchina o una moto disturbano questo posto idilliaco. I bimbi possono giocare liberamente, scherzare e divertirsi con i leprotti e i coniglietti, le capre nane , sotto lo sguardo umido delle mucche, che qui pascolano pacificamente, mentre i grandi possono ammirare dalla terrazza solatia la cima del Santner. Via dallo stress e dal solito tran-tran di tutti i giorni!

      Durata 1,5 oreDislivello 420 mLivello di difficoltà Basso
    • Dall’idilliaco lago alpino di Fie` alla Tuff Alm

      Descrizione
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      Passando presso i ruderi di un vecchio maniero e accanto ad un imponente albergo di fine secolo, attraversando alcuni torrentelli ci dirigiamo con passo lieve in una morbida foresta verso il laghetto di Fie'. Un lago alpino immerso nel bosco dominato dal massiccio dello Sciliar. La sua acqua dolce e tiepida ci invita a nuotare. Rinfrescante e ispirato un tale bagno nell’acqua pura di montagna! Si prosegue in salita sul vecchio sentiero e attraverso una pineta si raggiunge la „Tuff Alm“, l’ultima sosta prima che il bestiame raggiunga gli alpeggi dello Sciliar. C’e' in questo prato circondato dalla foresta, un parco giochi per i bambini e un minizoo per la giusta ricompensa per grandi e piccini. Lo sguardo a sud verso Castel Presule ci riporta al passato, allo spirito delle tenzoni cavalleresche e ai gioiosi divertimenti e delicatamente sul paesaggio collinare, ai piedi dello Sciliar, scorgiamo piu' sotto i vigneti sui pendii soleggiati. Nelle giornate limpide la vista si spinge fino alle cime delle alpi venostane e dell’Ortles….

      Durata 5 oreDislivello 460 mLivello di difficoltà Basso
    • Passeggiata delle streghe

      Descrizione
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      Cespugli, scope, ponticelli, installazioni mistiche, archi fatti di sterpi, e una sorgente puzzolente di zolfo, fanno diventare miti e leggende sulle streghe improvvisamente attuali. Giocosamente si cammina nel bosco delle streghe e giocando ci si informa sulla vita delle streghe e sul loro destino. La fantasia si sfrena e abbandona i problemi della nostra vita quotidiana. I bambini diventano creativi e giocano tranquilli. Perche' non immergersi in questo mondo di miti e leggende?

      Livello di difficoltà Basso
  • Escursioni agevoli

    • Capanna delle marmotte

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      Lungo i larghi e dolci pascoli dell’alpe lo sguardo viene indirizzato alle rocce frastagliate del massiccio dello Sciliar , che incanta i nostri sensi. L’aria frizzante di montagna ci dona forza, desiderio e potere. Ora la vista si apre fino alle magiche terre da leggenda : i „Confin Böden“ con il maestoso Sasso Lungo e il Sasso Piatto sullo sfondo. Crediamo di essere davanti al Duomo di Milano. Che spettacolo fantastico...
      Piu' in alto si va, piu' il nostro sguardo vaga dall’alpe di Siusi alle cime delle Dolomiti. Un fischio acuto trafigge il silenzio e ci segnala che ci troviamo nel regno delle marmotte. Impennate e orgogliose stanno vigili davanti alla loro tana. Una piccola caduta di sassi che rotolano a valle ed ecco apparire un camoscio che salta sulle rocce. Orchidee montane, genziane, rododendri, e stelle alpine ci accompagnano alla „Murmeltierhütte“ (Capanna delle marmotte). Essa e' la'! Immersa nel dolce tappeto erboso alpino e protetta dalle pareti rocciose del Sasso Piatto, come in una pittoresca piazza e ci invita a soffermarci e a godere, fino a quando camminando con passo leggero sui dolci declivi erbosi ci dirigiamo a valle.

      Durata 3 oreDislivello 480 mLivello di difficoltà Basso
    • Giro del Catinaccio

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      Con la navetta dell’hotel si raggiunge la malga Frommer e da lì si prosegue in seggiovia fino al rifugio Catinaccio. All’arrivo si potrà ammirare il suggestivo e imponente Gruppo del Catinaccio, dove un tempo regnava il re degli gnomi Laurino il cui sconfinato giardino era protetto da un filo di seta dorato.
      Si prosegue quindi in salita fino al Passo delle Coronelle e da lì si raggiunge il Passo Cigolade, da cui si godono magici scorci su queste pareti rocciose incantate.
      Durante la discesa verso il rifugio Pederiva si potranno ammirare anche la Roda di Vael e la punta del Masarè.

      Durata 6,5 oreDislivello 565 mLivello di difficoltà Medio
  • Escursioni in media montagna

    • Giro del Sassolungo e del Sassopiatto - “Friedrich-August-Weg”

      Descrizione
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      Con la navetta dell’hotel si raggiunge la località Saltria per poi proseguire a piedi fino al rifugio Sassolungo, da cui inizia il sentiero Federico Augusto ("Friedrich-August-Weg") che si snoda, attraverso pascoli e prati, ai piedi del Sasso Piatto fino al Passo Sella.
      Dal Passo si può godere di un panorama mozzafiato: lo scorcio sulla Marmolada, la regina delle Dolomiti, e sulle Dolomiti Fassane. Dopo aver attraversato la caratteristica frana denominata “Città dei Sassi“ si arriva al rifugio Comici, con vista sulle Dolomiti gardenesi. Una discesa leggera conduce a Saltria dove la navetta ricondurrà gli ospiti in hotel. Equipaggiamento: calzature da montagna leggere con suola antisdrucciolo; protezione per la pioggia.

      Durata 5 oreDislivello 780 mLivello di difficoltà Medio
    • Sentiero „Adolf-Munkel"

      Descrizione
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      Con il pulmino dell'Hotel raggiungiamo Ortisei. Da lì prendiamo la seggiovia Rascesa e attraverso uno piacevole sentiero alpino ai piedi delle Odle, passiamo per campi fioriti e per la Malga Brogles. Il sentiero è intitolato ad Adolf Munkel. Tutt'intorno boschi e pascoli che isolano perfettamente questa zona dalla civiltà. Ammiriamo paesaggi incantati e i bizzarri contorni delle montagne circostanti lo sguardo spazia fino alle Odle e alla Val di Funes, patria dello scalatore estremo Reinhold Messner.

      Durata 4 oreDislivello 400 mLivello di difficoltà Medio
  • Escursioni in alta montagna

    • Massiccio dello Sciliar

      Descrizione
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      Immersi nel verde dei pascoli alpini si inizia la salita verso lo Sciliar: una vista panoramica eccezionale su tutta l’Alpe di Siusi con la Val d’Isarco ai piedi e ghiacciai all’orizzonte. Allontanandosi dai sentieri marcati, si raggiunge il punto panoramico chiamato “Gabler”, da cui si può godere in silenzio di una splendida vista sulle terre altoatesine. La discesa lungo il “Prügelweg” è unica nel suo genere: un lungo ponte di legno si snoda tra due ripide e strette pareti rocciose, sopra un torrente alpino. Si conclude l’escursione con un meritato riposo presso la malga Tuff!

      Durata 5 oreDislivello 730 mLivello di difficoltà Medio
    • Sas de Putia

      Descrizione
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      Con la navetta dell’hotel si raggiunge la Val di Funes, la più bella valle dell’Alto Adige dalla suggestiva forma a “V” e patria di Reinhold Messner. Circondati dalle possenti pareti rocciose delle Odle, si sale per raggiungere il rifugio Genova e arrivare così al Sas de Putia. La vetta, da cui si gode un'ottima vista a 360 gradi, sembra una torre di guardia tra le terre ladine e tedesche: un’erta parete rivolta a nord bruscamente intagliata nella roccia e un versante più dolce, accessibile a tutti. Un panorama assai celebrato e uno scorcio profondo che si insinua nelle valli ladine: un mondo di silenzio costellato di minuscoli paesi, dove lingua retica e mito vivono ancora oggi.
      Equipaggiamento: calzature da montagna leggere con suola antisdrucciolo; protezione per la pioggia.

      Durata 6 oreDislivello 800 mLivello di difficoltà Alto
    • Lago e rifugio Antermoia

      Descrizione
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      Una delle più belle passeggiate nelle Dolomiti! Con la navetta dell’hotel si raggiunge il rifugio Dialer, da dove inizia la camminata in direzione Passo Duron, famoso per la strepitosa vista sulla Marmolada. Si attraversa una stupenda vallata, la Val Duron, per salire fino al rifugio Antermoia, con il suo idillico laghetto e un paesaggio naturale di incomparabile bellezza. Dopo una pausa si prosegue fino al Passo Principe, da dove è possibile ammirare il Catinaccio, un tempo regno di Re Laurino. Immersi in un arido paesaggio roccioso si raggiunge quindi il Molignon, da cui si gode una splendida vista sullo Sciliar. Dopo una sosta al rifugio Alpe di Tires si ritorna al Dialer, assaporando lo scorcio sul Sassopiatto e sul Sassolungo.

      Durata 7,5 oreDislivello 910 mLivello di difficoltà Alto
    • Escursione sul Viel del Pan

      Descrizione
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      Il nostro percorso inizia all'altezza del Passo Pordoi: utilizziamo un antico sentiero di collegamento che i Fassani chiamano ancora „Viel de Pan", poiché attraverso di esso veniva trasportato un tempo il grano e, dunque, simbolicamente il pane, fino all'Alpe di Siusi. Allora tutta la Val di Fassa era ancora un grande lago... Il Viel de Pan è senza dubbio uno dei sentieri più belli di tutto l'arco alpino. Per svariate ore conduce pianeggiante e sempre al cospetto della Marmolada, fino alla discesa che porta al Lago di Fedaia. Là troviamo il nostro pulmino pronto a riportarci a casa.

      Durata 6 oreDislivello 175 mLivello di difficoltà Medio
    • Lagazuoi: la prima guerra mondiale diventa vivo

      Descrizione
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      È stato girato anche il film di Luis Trenker "Montagne in fiamme". Il tunnel di roccia, un ex scacchiere bellico di Austria e Italia, è ora diventato il simbolo della pace. Un incontro con la storia del paese. Il Lagazuoi è stato scacchiere bellico di aspri combattimenti tra le truppe Alpi italiane e austriache durante la prima guerra mondiale. Le posizioni italiane per due anni sulla grande cima sotto la cima della montagna, hanno fatto da un baluardo di primo piano delle Dolomiti - anteriori.

      Durata 3,5 oreDislivello 400 mLivello di difficoltà Alto

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